Dipingere il mare

Dipingere il mare

mercoledì 9 marzo 2011

One day, one mushroom!

A grande richiesta parte il progetto "Un giorno, un fungo"! yeeeeeeeeee
Saranno contenti i miei amorevoli compagni di corso, così potranno continuare a darmi del "campagnuolo" praticamente a vita!
Comunque. Questo progetto nasce il 9 marzo 2011 con l'intento di divulgare il sapere "micotico" a voi tutti.
L'idea sarebbe quella di trattare un fungo al dì (cosa che potra essere attuata per uno, massimo due giorni), così, nel caso vi trovaste mai nei pressi dell' Appennino Tosco-Emiliano sapreste quali miceti potrebbero potenzialmente farvi tirare il calzino e quali no.
Chiaramente non sarà arrivato nessuno a questo punto, ma io continuerò a scrivere un po' perchè mi pare brutto lasciare le cose a metà e un po' perchè non so che cazzo fare! (si potrà dire cazzo sul blog?? Facciamo di si,cazzo!).
Scusatemi ma ora è il momento del preambolo dedicato interamente a quell'essere di nome Giulia Scocchera, che scredita sempre le mie capacità di classicista: Fungo e il latino fungus (da cui fungi) si accostano al greco σπόγγος o σφόγγος (spóngos o sphóngos), "spugna" e all'armeno sunk, da un tema mediterraneo dalla iniziale interdentale (cfr. anche fīcus, gr. σῦκον, sŷkon e arm. thuz).Ogni altra etimologia (come quella secondo cui fungus significherebbe "portatore di morte") è da considerarsi popolare. 

Su, su...arriviamo a noi! Il fungo del giorno è... (rullo di tamburi!!)... il classico, intramontabile Poooorrrcììììnooo!!
E' chiaro che se mai deciderete di andare nel bosco alla ricerca di porcini, tornerete a casa dopo ore e ore di camminata frustrati, insoddisfatti e... a mani vuote!
Questo è dovuto alla natura subdola e infame del porcino, che tende a camuffarsi, con il suo colore brunito, tra le foglie di castagno, di quercia o di chissàchediavolodipianta.
Soluzioni a questo misfatto ce ne sono di svariato tipo, tra cui:
- Mandarci la Nonna;
-Andare a comprarli (previo mutuo biennale) e montare una messinscena per stupire gli amici campagnoli (è risaputo che sui cittadini non sortisce alcun effetto);
-Seguire la Nonna di qualcun altro nel bosco (vedi punto 1), tramortirla e rubarle tutti i funghi (indubbiamente cruenta ma altresì efficace);
_Chiedere a Giovanni Rana dove prende tonnellate di porcini per fare i suoi schifosissimi ravioli.

Dopo avervi illuminato con gli svariati metodi di raccolta, per toccare veramente il fondo vorrei concludere con una spassosissima (?) barzelletta sui porcini:

Lui: "Arf, arf!! Spogliati bella funga!"
Lei: "Porcino!"

Grazie a tutti (...e si, se ve lo state chiedendo sto andando a vergognarmi nell'angolino.)

11 commenti:

  1. Se questa cosa continua ti segnalo il blog,ti avverto.
    Ti seguo con interesse,

    tuo Mr. X

    RispondiElimina
  2. Uuuuuuuuuuuuuh il primo bomberammiratore!

    RispondiElimina
  3. io seguo con le segnalazioni.
    esisterà un reato per chi spaccia finte conoscenze grecistiche di tipo etimologico raccattandole da wikipedia?
    quante volte te lo dobbiamo dire che il greco funziona come medicina?analogamente a medicina dove devi morire per 6 lunghi e grigi anni (se dio è con te) prima di poter prescrivere un farmaco, anche per il greco ti devi aprire il culo 5 anni al classico per avere il diritto di dire frasi come "tazza deriva tal greco taxos che all'aoristo (etaxa) significa bevi qui il latte" e darla (è proprio il caso di dirlo) a bere.

    avrei amato una digressione sul riconoscimento dei porcini rumeni rispetto a quelli porrettani, ma sono sicuro che rimedierai.

    sei forte tom ;)

    RispondiElimina
  4. La digressione sui porcini rumeni sarà fatta nella sezione "Funghi dannosi" in quanto contaminatori dell'ecosistema.
    A Porretta terme, noialtri, siamo autoctoni.

    RispondiElimina
  5. Ragazzo ma in questo post mancano cose fondamentali:
    I porcini sono la famiglia di boleti più prelibata (fatta eccezione per il tossicissimo boletus satanas), e sono soliti crescere nei dintorni di querce, lecci o piante di erica, e tali piante simbionte determinano anche la conformazione del fungo:
    Il porcino di leccio è caratterizzato da gambo allungato e cappello aperto , mentre quello di quercia o di erica è più tozzo e più scuro...
    Questo per far capire a tutti quanto io sto male!XD

    RispondiElimina
  6. Stai male sì.. mi commenti per parlare di gambi allungati, tozzi e cappelle scure!
    Dario,dario...non ci siamo!

    RispondiElimina
  7. ecco, lo sapevo che si degenerava seguendo sentieri dalla sessualità non ben marcata..
    è il blog di tom daltronde..

    RispondiElimina
  8. ehi... guarda che non sono diventato gaio da solo!

    RispondiElimina
  9. OMG!!
    come è possibile che il mio nome compaia nello stesso post di un fungo.. cioè, io non vorrei fare la guastafeste tipo i bambini cattivi che alle elementari vengono e ti sbattono in faccia "babbonatale non esiste" ma qui stiamo commentando un post su un fungo!!!!!!!!!!!!!!!!!

    detto questo in modo completamente incoerente asserisco che mi sento in dovere di seguire la futura rassegna che comparirà su questo interessante blog. e questo, mio caro tommy, soltanto perchè tu sia costretto davvero a scrivere minchiate quotidianamente.

    p.s. perchè la prossima descrizione non ce la regali direttamente in greco antico? buffone ;)

    RispondiElimina
  10. Però cambia lo sfondo dietro..

    RispondiElimina
  11. Lo sfondo dietro ha un senso!! Locanda Almayer.

    RispondiElimina